mercoledì 24 giugno 2009
sono passati tre anni,,, ma io ve li ricordo
Democrazia Socialista
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.
Forza Italia
Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.
Italia Dei Valori
Rossi Gasparrini.
La Rosa Nel Pugno
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
Misto
Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.
Rifondazione Comunista
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.
Udc
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.
Udeur
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.
Ulivo
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
domenica 10 maggio 2009
VINITALY 2009: IL RICONOSCIMENTO DEL PROSECCO “TERRE DI SAN VENANZIO”
Oltre alla produzione tradizionale, nella splendida cornice del Vinitaly 2009 è stato presentato in anteprima il Millesimato 2008. L’enologo Loris Dall’Acqua (che pratica presso la stessa cantina) ci illumina sulla particolarità della produzione “Terre di San Venanzio”; gli spumanti si caratterizzano per un quantitativo di anidride solforosa molto ridotto e per la scelta di non usare chiarificanti che andrebbe a scapito della persistente coroncina di bollicine.
Monica Ganz e Gabriele Gregolo, titolari della stessa azienda, sono da tempo nel settore enologico; Monica ha sempre lavorato per il prosecco di Valdobbiadene; già responsabile della segreteria della Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, è stata dal 2000 al 2004 Direttore di Altamarca e della Mostra Nazionale degli Spumanti. Gabriele è da sempre appassionato di Vini ed ha sempre lavorato per l’azienda di famiglia.
L’obiettivo del 2009 è una piccola ma oculata produzione, circa 60.000 di Valdobbiadene Prosecco DOC, nelle tipologie Brut, Extra Dry, Dry Millesimato e Superiore di Cartizze, frutto di un’attenta selezione di uve tutte prodotte in Valdobbiadene, di una lavorazione rigorosa, professionale e meno invasiva possibile. Le uve vengono lavorate con pressatura soffice, scartando l’ultimo 10% del pressato, che viene declassato. La lavorazione prevede un rigidissimo controllo della temperatura del vino in tutte le sue fasi e un lunghissimo protocollo di travasi per una decantazione assolutamente naturale del vino; ciò preserva i profumi tipici del Valdobbiadene
Come confermato recentemente il Prosecco verrà riconosciuto con una DOC che farà riferimento al valore geografico del nome “Prosecco”; di conseguenza tale termine si riferirà esclusivamente alle zone del Triveneto obbligando così gli operatori extracomunitari a cambiare la denominazione dei loro spumanti; un po’ come è accaduto con il Tokai, solo che stavolta a beneficiarne è un prodotto tutto veneto.
VINITALY 2009: un’altra storia d’amore a Verona
Per quel che concerne il mercato, abbiamo registrato le testimonianze dei vari espositori i quali, nonostante il momento di flessione,assicurano in molti casi un aumento delle possibilità di vendita in Paesi ritenuti off-limits fino a poco tempo fa.
Per Sandro Boscaini, presidente di Masi - «Vinitaly è andato bene soprattutto perché era evidente l’entusiasmo e la voglia di superare la crisi, che va monitorata ma di cui, oggi, conosciamo il perimetro. Per questo la situazione non è drammatica e non dobbiamo spaventarci. Certo abbiamo rilevato un calo di presenze di operatori provenienti dall’area della crisi (Usa, Inghilterra, Germania e Giappone), ma il nostro settore ne esce bene. Gli ultimi tre anni – fa un’analisi Boscaini - sono stati imperiali per il business del vino per cui un ridimensionamento era nell’aria, ma l’entusiasmo di questo Vinitaly è un segnale che se ne può uscire e anche bene. In questi ultimi anni abbiamo vissuto sull’orlo del lusso di largo consumo. Ora i consumatori cominciano a dire ‘vorrei ma non posso’, mentre il vino resiste: un lusso di fronte al quale si può dire ‘vorrei e posso’».
«Sono proprio i momenti difficili che mettono alla prova le nostre convinzioni e i nostri valori – ha detto Vittorio Moretti, patron di Bellavista, Contadi Castaldi e Petra (Gruppo Moretti) – e dobbiamo avere l’audacia di andare avanti credendo nel progresso e nella crescita del settore vitivinicolo».
«La perfetta macchina organizzativa di Vinitaly – ha detto Gianluca Bisol, direttore generale dell’azienda Bisol - è riuscita a stupirci un’altra volta: mai avremmo pensato quest’anno di incontrare un pubblico professionale così numeroso, con grande interesse dall’estero sia da parte dei mercati storici, quali Usa, Europa e Sud America, ma soprattutto da Cina, Russia e Corea del Sud».
«Vinitaly non ha il potere di cancellare la crisi generale – ha detto Fausto Peratoner, amministratore delegato della cantina La Vis -, nonostante questo c’è un forte segnale positivo per il futuro del vino: dagli Usa al Nord Europa, ai Paesi dell’Est, all’asia; i buyers di questi Paesi li abbiamo incontrati in fiera».
Ottimismo e perseveranza sono le parole chiave di grandi e piccoli produttori; li ritroveremo tutti alla prossima edizione di quella storia d’amore che italiani e stranieri chiamano Vinitaly.
venerdì 6 marzo 2009
L'Ora del Merito all'Università di Padova
Per la prima volta anche i giovani universitari del centro-destra si uniscono sotto lo stesso simbolo.
“L’ora del merito” è il nome della lista che unisce Azione Universitaria, Studenti per le libertà e Movimento universitari padani. Il gruppo di discussione formato dagli esponenti dei tre movimenti giovanili è attivo già da parecchio tempo con l’obiettivo di riportare nell’università la partecipazione attiva degli studenti. Per le elezioni che si terranno il 10 e 11 marzo “L’ora del merito” candiderà, agli organi superiori dell’università patavina, Marco Schiesaro al consiglio di amministrazione, Gabriele Meneghetti (uscente al consiglio di facoltà di Scienze Politiche) al senato accademico, Roberto Sette all’ ESU e la giovanissima Elena Perissinotto alle pari opportunità.
Sarà invece candidato allo sport Luca Scarola che, ricordiamo, nelle scorse elezioni universitarie risultò il più votato nel Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche.
L’ora del merito” correrà anche per i consigli minori delle varie facoltà schierando così un totale di oltre 40 candidati.
“Occorre dimostrare con fatti concreti che il binomio politica-studenti universitari non porta esclusivamente alla protesta di piazza” spiega Meneghetti “il nostro è un progetto propositivo improntato su un programma condiviso e concreto finalizzato al miglioramento dell’università in generale”.
Secondo Marco Schiesaro le proposte sono “avanzate da chiunque voglia partecipare; abbiamo reso operativo un apposito gruppo di discussione su Facebook (noto network ideato proprio per la comunicazione universitaria) e l’indirizzo e-mail loradelmerito@gmail.com finalizzati allo scopo”.
Per Roberto Sette la lista “rappresenta una grande opportunità per rilanciare la partecipazione studentesca nelle questioni che andranno ad incidere il futuro di moltissimi giovani; l’università è il ponte che ci porta nel mondo del lavoro”.
Attualmente “l’ora del merito” organizza dibattiti e gruppi di incontro con gli studenti delle varie facoltà dell’Università degli Studi di Padova; secondo i responsabili, la partecipazione degli studenti che in primis sono i beneficiari dei provvedimenti degli organi dell’ateneo, è fondamentale per il conseguimento degli obiettivi che la lista stessa si prefigge. Tra le proposte più innovative della lista troviamo il passaggio dal sistema cartaceo al sistema digitale per la registrazione dei voti.
lunedì 10 novembre 2008
Veicolazione dell' informazione...
Niente multa a Tosi, Giacon: «La casta della Lega colpisce ancora»
Veneto
PADOVA, 10 NOV. –“Lei non sa chi sono io”. È questa, di solito, la frase più pronunciata dagli esponenti della Casta. «Non sappiamo se in questo caso sia stata proferita dal sindaco di Verona, - dichiara Paolo Giacon dell’esecutivo regionale del PD del Veneto - ma a quanto riferisce la stampa la paletta del Ministero dell’Interno era in bella vista sulla macchina del Sindaco di Verona, parcheggiata irregolarmente nel cuore più lussuoso ed esclusivo di Milano, via Montenapoleone».La singolare vicenda di Tosi - attacca con un velo di ironia l’esponente del PD - che immaginiamo fosse lì per un “controllo”, legato alle sue funzioni, sui marchi veneti e padani presenti nel cuore più chic di Milano, è fonte di due notizie per i cittadini, una buona ed una meno buona. La notizia buona per i cittadini veneti è che i servizi antiterrorismo presenti nelle nostre città funzionano egregiamente visto che, a quanto riportano i testimoni, una massiccia presenza di forze dell’ordine si è subito materializzata nel cuore di Milano. La notizia meno buona è per gli elettori della Lega Nord che si stanno rendendo conto come i comportamenti dei politici “romani” siano stati pienamente assorbiti ed imitati anche da quelli padani. Anche nel cuore del Nord “padano” le sanzioni amministrative e le contravvenzioni sono solo per i comuni cittadini e non per i politici. La Casta della Lega colpisce ancora».
Tramite comunicato stampa è arrivata la risposta del Sindaco di Verona Flavio Tosi...
SINDACO TOSI QUERELA PAOLO GIACON
“Se l’ automobile fosse stata parcheggiata irregolarmente, la Polizia Municipale di Milano mi avrebbe multato, avrebbe fatto solo il suo dovere e io avrei tranquillamente pagato la contravvenzione. Ma non mi ha multato”. Questa la replica del Sindaco di Verona Flavio Tosi all’esponente PD Paolo Giacon. “Al Signor Paolo Giacon, che vede senza trarne frutto i bei film di Totò con il relativo “lei non sa chi sono io” – aggiunge Tosi – rispondo con una querela per diffamazione, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza. Il privilegio di appartenere alla “casta” lo lascio volentieri ad altri: a Verona tutti sanno che auto e autista da me utilizzati non costano nulla al contribuente”.
Come premesso nel precedente post non entrerò nel merito della questione; mi limiterò ad esprimere un mio personale parere...
Giacon tenta di estrapolare da un fatto "presunto" (utilizza la stampa come unica fonte) una Verità...
il suo scopo non è quello di fare informazione (raccontare effettivamente come sono andate le cose) ma solo quello di far passare per vero agli occhi del lettore un fatto "presunto".
Nessuno in realtà ne conosce la dinamica...
Ma la dinamica non conta... importa solo montare un fatto per poi passare al cuore del discorso che inizia qui:
"La notizia meno buona è per gli elettori della Lega Nord che si stanno rendendo conto come i comportamenti dei politici “romani” siano stati pienamente assorbiti ed imitati anche da quelli padani. Anche nel cuore del Nord “padano” le sanzioni amministrative e le contravvenzioni sono solo per i comuni cittadini e non per i politici. La Casta della Lega colpisce ancora".
Analizziamolo...
Giacon fa del "presunto" fatto di Milano una prova... il suo messaggio? la Lega è una casta... conclude (e qui, a mio avviso, la demagogia regna...) affermando che sanzioni amministrative e le contravvenzioni sono inflitte solo ai cittadini comuni e non ai politici (qui non si capisce se solo ai politici di centro-destra o anche del centro-sinistra).
Lo stesso sottolinea che gli elettori della lega nord "si stanno rendendo conto" della "romanizzazione" del movimento... ; leggendo i risultati elettorali delle ultime elezioni politiche non sembrerebbe dato che nella sola Verona un elettore su tre ha dato la preferenza alla Lega...
ma chissà forse hanno cambiato bruscamente opinione il giorno dopo le elezioni...
Per quel che riguarda il termine CASTA... lo inviterei a fare un po' di autocritica leggendo l'articolo di Stella sui portaborse del Veneto pubblicato su questo blog... forse il Pd e la Lega qualche volta possono andare anche d'accordo...
Un consigliere circoscrizionale dell'esperienza di Giacon dovrebbe sapere che un sindaco si giudica per il suo operato e non per le "telenovelas politiche" che, purtroppo, stanno popolando sempre di più i media...
Inviterei quindi Giacon a Verona per confrontarla con la realtà padovana così potrà trarre le proprie conclusioni... positive o negative che siano... purchè siano esse solide basi di un'analisi ragionevole e non tendenziosa.
Credo l'analisi operata da Giacon molto superficiale e al limite della demagogia...forse un rimasuglio della vecchia politica che qualcuno voleva superare...
sabato 8 novembre 2008
Ripensando...
Mi scuso con i tre o quattro lettori che capitano un po' per caso, un po' per piacere su questo piccolo scoglio circondato dall'immenso mare di Internet.
Alcuni dicono che il tempo cambia le persone; credo che tale affermazione non sia corretta.
L' esperienza cambia il modo di vedere le cose... le persone rimangono sempre uguali.
Rileggendo i miei post (alcuni scritti di getto, altri meditati) capisco che manca qualcosa... alcuni articoli sembrano "normali" , non originali, quasi scontati; mi riferisco in particolar modo alle riflessioni che seguono la logica ideologica (i fatti del pigneto, il pestaggio di Verona).
Ecco.. vorrei portare le mie riflessioni su un piano diverso... libero da preconcetti e inutili polemiche; in alcuni casi vorrei tentare di proporre delle soluzioni...
Spero di riuscirci...
Amici miei... la semantica non ha mai portato soluzioni...
il gossip politico lasciamolo ai media....
lunedì 7 luglio 2008
Sorry...
...cercherò di recuperare il prima possibile!